<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243</id><updated>2012-02-16T16:13:38.761+01:00</updated><category term='Messaggio ai lettori'/><category term='Rimborso SSN'/><category term='Biografia'/><category term='Testimonianze'/><category term='Press'/><title type='text'>Dott. HUGO VANERMEN</title><subtitle type='html'>Medico chirurgo specialista nella riparazione della Valvola Mitrale in endoscopia - Totally endoscopic mitral valve repair specialist</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>25</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-9055088809002301731</id><published>2011-09-01T01:56:00.000+02:00</published><updated>2011-10-20T01:57:29.655+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI MARCO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho deciso di scrivere la mia testimonianza nella speranza che possa servire a qualcun altro, come del resto, è successo a me.&lt;br /&gt;A 20 anni, facendo annualmente visite sportive, mi venne riscontrato un leggerissimo soffio, che pero’ non ha mai creato problemi. La mia vita è stata regolare fino a marzo di quest’anno, quando, preventivamente, ho deciso di sottopormi ad un controllo, considerati i miei 50 anni (non avevo comunque alcun sintomo di nessuna natura).&lt;br /&gt;Il responso è stato devastante: Prolasso grave con rottura dei tendini. Dovevo essere operato nel giro di poco tempo, per non correre seri rischi.&lt;br /&gt;Passata la prima fase di smarrimento totale,  ho visitato diversi luminari di cardiochirurgia in Italia, ma tutti mi proponevano l’intervento classico (sternotomia). &lt;br /&gt;Deciso a non mollare, e con il poco tempo a disposizione, mi sono messo alla ricerca in Internet di qualcuno che potesse aiutarmi e, casualmente, mi sono imbattuto nel Blog del Dr. Hugo Vanermen, curato da Monica Borella (persona straordinaria). &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Dr Vanermen pratica da molto tempo la  tecnica Port-Access per le plastiche della valvola mitrale e non solo. Ma quello che è incredibile è che effettua solo un piccolo taglio sotto il seno destro e 2 piccoli fori per permettere il passaggio degli strumenti. Era quello che cercavo!! Ho contattato Monica per farmi prenotare il primo appuntamento  e sono andato ad Aalst, un paesino delle fiandre a 40km da Bruxelles, per farmi visitare. Il Dr.Vanermen è una persona meravigliosa, oltre che un medico incredibile, mi ha dato un grande coraggio, ha sorriso sdrammatizzando la situazione e mi sono sentito in ottime mani già da subito.&lt;br /&gt;Non avevo dubbi: era lui la persona che volevo.&lt;br /&gt;Così mi sono deciso ad operarmi.  Un mese dopo, il 6 giugno 2011, mi ricoveravo all'ospedale di Aalst per farmi operare. L’intervento è stato fatto l’8 giugno, e il giorno dopo  ero di nuovo nella mia stanza, mangiavo e bevevo. Due giorni dopo camminavo, poi è iniziato il recupero, che è stato prodigioso.  Otto giorni dopo l’intervento, ho preso l’aereo per tornare a casa! &lt;br /&gt;Le mie cicatrici già oggi sono quasi scomparse del tutto. Ho ripreso serenamente il mio lavoro ed ho iniziato cosi la mia nuova vita!  Adesso non mi resta che ringraziare Monica, che attraverso il blog dà voce a quanti hanno vissuto questa esperienza, il Prof. Vanermen, Ann, (la sua assistente di sala che, parlando italiano, ci accompagna durante tutta la convalescenza), la sua equipe e l'ospedale di Aalst che mi ha curato, ed augurare a chiunque sia malato come me di avere la possibilità di farsi curare lì!&lt;/div&gt;(Italia, Siena, 50 anni, data intervento: 8 giugno 2011)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco&lt;br /&gt;+39 349 4560267&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:cucco1960@libero.it"&gt;cucco1960@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-9055088809002301731?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/9055088809002301731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=9055088809002301731&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/9055088809002301731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/9055088809002301731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2011/09/la-testimonianza-di-marco.html' title='LA TESTIMONIANZA DI MARCO'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-7496853182268135643</id><published>2011-06-02T01:47:00.000+02:00</published><updated>2011-10-20T01:48:42.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI MARIA ANTONIETTA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è stata diagnosticato un lieve prolasso delle mitrale a gennaio 2010. Su consiglio del cardiologo avrei dovuto ripetere i controlli dopo 12 mesi, ma nel dicembre dello stesso anno, ho avuto un grave malore, la pressione è scesa notevolmente tanto da farmi collassare. A seguito di questo episodio ho fatto degli accertamenti ripetendo anche l’ecocardiogramma, che purtroppo ha evidenziato il prolasso della valvola mitrale.  Non era un prolasso severo ma di media entità così la mia cardiologa, benché mi avesse informato che sarebbe stato necessario intervenire chirurgicamente, mi disse che si potevano aspettare altri sette/otto mesi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non condividendo questo parere e non accettando il fatto di dover affrontare l’intervento in sternotomia, mi sono attivata per cercare soluzioni alternative. Ho così fortunatamente scoperto il blog della sig.ra Monica Borella e mi sono documentata sulla soluzione proposta dal dott. Vanermen. Ma quando ho descritto la tipologia dell'intervento alla mia cardiologa, lei me lo ha completamente escluso dalle possibilità. Nonostante ciò, ho comunque deciso di consultare il dott. Vanermen e ho preso appuntamento per una visita; ho contattato l’ospedale di Aalst ai primi di marzo 2011 e mi hanno fissato la visita per il giorno 22 dello stesso mese. Siamo stati accolti da un’infermiera eccezionale di nome Anne che parla italiano e che ci ha assistito “linguisticamente” durante la visita. Il dott. Vanermen, persona estremamente cordiale e disponibile, mi spiegò tutti i dettagli e inoltre mi disse che, se avessi voluto, avrei anche potuto aspettare un anno per l’intervento,  ma che il cuore si sarebbe ingrossato, rendendo così più difficoltoso l’intervento stesso.  &lt;br /&gt;Ho così deciso di fissare la data per l’operazione. Dopo 15 giorni, più precisamente il 13 aprile 2011, sono stata operata alle 8 di mattina e, il giorno successivo, dopo aver trascorso una notte in terapia intensiva,  ero già in camera. Nei giorni seguenti ho iniziato la fisioterapia che prevedeva esercizi di respirazione, esercizi con le braccia, scale e cyclette. Dopo 10 giorni sono stata dimessa e con la mia famiglia siamo andati a fare persino una passeggiata per Aalst , festeggiando la sera successiva al ristorante. &lt;br /&gt;Ringrazio sentitamente tutte le splendide persone che mi hanno assistito durante la degenza;  tutti sono stati davvero speciali: dai medici al personale infermieristico, ai fisioterapisti.  Ringrazio in modo particolare il dott. Vanermen e la sua equipe per la loro straordinaria competenza, professionalità e umanità e la gentilissima Anne.  Infine, ma non ultima, ringrazio la sig.ra Monica Borella che con questo blog ci ha permesso di poterci affidare a dei “fuoriclasse”.&lt;br /&gt;Sono disponibile a dare informazioni a chiunque volesse contattarmi.&lt;br /&gt;(Italia, Padova, 71 anni, data intervento: 13 aprile 2011)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Maria Antonietta&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;+39 3398108910&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="mailto:moratorossana@abilene.it"&gt;moratorossana@abilene.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-7496853182268135643?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/7496853182268135643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=7496853182268135643&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/7496853182268135643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/7496853182268135643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2011/06/la-testimonianza-di-rossana.html' title='LA TESTIMONIANZA DI MARIA ANTONIETTA'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-5582081643759736855</id><published>2011-05-19T01:31:00.000+02:00</published><updated>2011-10-20T01:33:03.045+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI PAOLA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi chiamo Paola ho 48 anni e all'età di 11 anni mi era stato riscontrato un prolasso mitralico lieve. Nonostante allora fossi asintomatica, con l'andar del tempo le cose sono peggiorate.&lt;br /&gt;Verso i 47 anni, ho cominciato ad avere i primi sintomi: faticavo a fare le scale, a portare qualsiasi peso, e non riuscivo più ad andare in bicicletta senza fare fatica.&lt;br /&gt;Il mio prolasso era diventato da lieve a severo: non potevo più aspettare e così ho deciso di affrontare l'intervento chirurgico.&lt;br /&gt;Fortunatamente, il mio cardiologo mi ha parlato degli interventi con tecnica mini-invasiva, e suggerito di intraprendere una seria ricerca sugli ospedali sia Italiani che Esteri, che praticavano tale intervento.&lt;br /&gt;Dopo essermi ben ben documentata, ho capito che in Italia tale intervento è ancora agli albori, non ci sono numeri e riscontri sufficienti, e che la cosa migliore da fare era recarmi in un centro altamente specializzato all'estero. Ho deciso, perciò, di rivolgermi al centro cardiochirurgico di Aalst, diretto dal Dott. Hugo Vanermen e dalla sua Equipe, che esegue tale intervento sin dal 1998.&lt;br /&gt;Dopo una visita preliminare presso l'ospedale di Aalst nell'agosto 2010, il professor Hugo Vanermen mi confermava la necessità di eseguire tale intervento, spiegandomi esattamente e con estrema chiarezza ciò che avrei dovuto affrontare.&lt;br /&gt;Il 19 Aprile 2011 venivo ricoverata nel reparto cardiochirurgico di Aalst, e il 21 Aprile 2011 sottosposta all'intervento di anuloplastica con tecnica mini invasiva in endoscopia.&lt;br /&gt;Il 27 Aprile, dopo 6 giorni dall'intervento, venivo dimessa e prendevo l'aereo per il ritorno a casa.&lt;br /&gt;Conosco bene la situazione disastrosa degli ospedali Italiani, in quanto sono centralinista precaria presso la ASL della mia città. Recandomi all'ospedale di Aalst ho potuto constatare l'enorme differenza nella gestione dei pazienti, nell'accoglienza, nella pulizia, nella cortesia di tutto lo staff e nell'organizzazione in generale.&lt;br /&gt;Ad onor del vero, devo dire che parlando due lingue straniere sono stata agevolata, ma niente paura per coloro che hanno difficoltà con le lingue straniere: c'è una persona speciale, si chiama Ann, ed è straordinaria, non solo perchè parla l'italiano, ma perchè è sensibile, gentile e sempre pronta ad aiutarti e a ad offrirti un sorriso.&lt;br /&gt;Vorrei ringraziare non solo Il Dott. Vanermen e la sua equipe, ma un pensiero riconoscente anche a tutto lo staff infermieristico del reparto, formato da persone veramente preparate ed efficienti.&lt;br /&gt;Sono a disposizione di chiunque ne avesse necessità, per qualsiasi informazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Italia, Olbia, 48 anni, data intervento: 21 Aprile 2011) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Paola Chies&lt;br /&gt;+ 39 328 3690-774&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-5582081643759736855?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/5582081643759736855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=5582081643759736855&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/5582081643759736855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/5582081643759736855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2011/10/la-testimonianza-di-paola.html' title='LA TESTIMONIANZA DI PAOLA'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-657469041317792854</id><published>2011-02-10T21:34:00.001+01:00</published><updated>2011-02-10T21:37:40.383+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI MICHELE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un giorno di Luglio 2010, durante il mio solito controllo annuale per il prolasso della valvola mitrale, l’ecografista&amp;nbsp; mi comunica la ferale notizia che si è rotta la corda tendinea del lembo prolassato, passando così la mia condizione da moderata a severa, e mi consiglia di intervenire entro l’anno.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Comunico questo esito al mio cardiologo, già Professore della cardiologia della Università di Bologna, il quale si mette a disposizione per fissarmi un appuntamento con un cardiochirurgo del S.Raffaele di Milano che,&amp;nbsp; in quel momento, opera al S.Orsola di Bologna.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo, navigando in internet, mi imbatto nel Blog del Dott. Hugo Vanermen, costruito dalla Sig.ra Monica Borella e da una sua amica, con tante testimonianze di persone (fra cui Prof. Franco Torregrossa, i fratelli Moronesi e tantissimi altri) che hanno fatto l’intervento con una tecnica mini invasiva (chiamata PORT-ACCESS®), ideata e praticata (circa 300 interventi all’anno) dal Dott. Hugo Vanermen nell’ Ospedale O.L.V. di Aalst, in Belgio.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho stampato il tutto e mi sono precipitato dal mio cardiologo, con lo stato d’animo di chi si aspetta un rifiuto, già che la roba che si trova in internet sono per lo più delle barzellette.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Inaspettatamente, il Professore mi ha detto di andare a fare una visita in Belgio.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ho scritto subito alla sig.ra Monica Borella, che mi ha aiutato prenotandomi la visita a dicembre 2010.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo , ho fatto anche una visita da un cardiochirurgo in un centro di eccellenza in provincia di Ravenna, il quale voleva farmi credere che la tecnica di apertura del torace fosse più semplice,&amp;nbsp; più sicura e meno dolorosa&amp;nbsp; di quella mini invasiva: detto ciò non lo ascoltavo già più! Ho pagato e salutato.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 14/12/2010 ero ad Aalst e alle 14:40 si è presentato un angelo biondo di nome Ann, che parlando in italiano, mi diceva che era la infermiera di sala operatoria del Prof. Vanermen.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mi ha aiutato per tutte le pratiche e poi, finalmente, il colloquio con il Dott. Vanermen, un gigante buono dal sorriso accattivante, e guardandogli le mani, l’ho subito battezzato, THE GOLD HANDS...&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 17/1/2011 sono stato ricoverato ,&amp;nbsp; il 19/1/2011 ho subito l’intervento e il 29/1/2011 sono stato dimesso.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Devo anche io ammettere che i nostri politici italiani si riempiono la bocca di Europa Unita, facendo credere alla maggioranza del Popolo Italiano, specie a chi non ha risorse&amp;nbsp; sufficienti, che&amp;nbsp; “Cristo è morto dal sonno”!&amp;nbsp;&amp;nbsp; La realtà sanitaria italiana è molto, molto lontana da quella&amp;nbsp; di alcuni Paesi europei, da cui avrebbe tanto da imparare, sotto molti aspetti, sia di qualita’ che di organizzazione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ringrazio tutto il Reparto C6, il Dott. Martons, il Dott. Lacutes (anestesista), il Dott. Barbato (coronografia),&amp;nbsp; e professionisti italiani&amp;nbsp; che per colpa di quella Sanità di cui accennavo prima sono costretti a dimostrare la loro alta professionalità all’estero.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ringrazio l’insostituibile Ann,&amp;nbsp; Monica Borella, i colleghi di questa prova di coraggio e infine LUI, il Dott. Hugo Vanermen , “ The Gold Hands”. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono a disposizione di chiunque voglia contattarmi per avere chiarimenti o dettagli.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;(Italia, Firenze, ... anni, data intervento: 19 Gennaio 2011)&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Michele&lt;br /&gt;+39 031 3826-3761&amp;nbsp;&lt;br /&gt;+39 335 263-761&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:firenze5@libero.it"&gt;firenze5@libero.it &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:mite_1@excite.it"&gt;mite_1@excite.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-657469041317792854?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/657469041317792854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=657469041317792854&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/657469041317792854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/657469041317792854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2011/02/la-testimonianza-di-michele.html' title='LA TESTIMONIANZA DI MICHELE'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-6380877456240658117</id><published>2011-01-05T19:03:00.002+01:00</published><updated>2011-02-10T21:45:59.693+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI MARIO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A giugno 2010 il mio cardiologo mi invitava ad sottopormi ad una coronarografia, effettuata poi nel mese di agosto, presso una struttura ospedaliera di Roma.&lt;br /&gt;Da tale indagine&amp;nbsp; è emerso che avrei dovuto sottopormi ad un intervento di by-pass aorto-coronarico con urgenza e la&amp;nbsp; stessa struttura avrebbe provveduto in via prioritaria a farmi ricoverare presso un nosocomio a loro collegato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questa proposta è seguito il mio diniego, in quanto avevo osservato quali conseguenze emergessero su soggetti che si erano sottoposti a tale tipo di intervento, tra cui dolori lancinanti e riduzione delle loro capacità, tempi di riabilitazione di oltre un mese presso cliniche specializzate ed un impatto notevole su tutto il nucleo familiare, oltre a problemi successivi alla saldatura dello sterno con pseudo artrosi...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho deciso così di effettuare un'indagine su metodi alternativi, di tipo miniinvasivo, che mi erano stati illustrati. Ho contattato diversi nosocomi, in Italia, ma da tutti questa stessa risposta: un intervento minivasivo non è effettuabile, in quanto&amp;nbsp; vecchio e sorpasato e&amp;nbsp; con percentuali di mortalità a due cifre, da sconsigliare,&amp;nbsp; nessuno al mondo avrebbe effettuato tale tipo d'intervento.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non soddisfatto da tali risposte ho effettuato delle indagini nel mondo anglossasone, ed ho trovato che negli USA veniva naturamente utilizzata tale pratica anche per i minori costi. Ho allargato le mie ricerche in Europa ed ho trovato che a due ore dall'Italia veniva proficuamente e con successo praticato tale intervento mininvansivo.&lt;br /&gt;Ho contattato il Dr. Vanermen tramite l'aiuto di Monica Borella, fissando un appuntamento per il 12/10/2010. Previo controlli effettuati presso la OLV di Aalst, il Dr. Vanermen mi confermava la fattibilità di tale tipo di intervento.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E così, appuntamento per il ricovero fissato per il 30/11/2010, intervento effettuato il 1/12/2010 dal Dr. Van Praet,&amp;nbsp; degenza sino all'8/12 e ritorno a casa il 9/12.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tre piccoli fori, nessun dolore, ritorno gradualmente alle mie attività, con piccole attenzioni. Il maggior disagio è stato l'attesa per mia moglie,&amp;nbsp; e il clima un pò rigido incontrato ad Aalst in quei giorni.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le strutture sono efficienti, come tutto il personale.&lt;/div&gt;(Italia, data intervento: 01/12/2010) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;il nome dell'autore di questa testimonianza è stato sostituito per proteggerne la privacy, su richiesta dell'interessato&lt;/i&gt;).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-6380877456240658117?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/6380877456240658117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=6380877456240658117&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/6380877456240658117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/6380877456240658117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2011/01/la-testimonianza-di-mario.html' title='LA TESTIMONIANZA DI MARIO'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-8510685548755229604</id><published>2010-10-03T21:50:00.005+02:00</published><updated>2010-10-03T21:56:51.360+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI MARCO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;style&gt;@font-face {  font-family: "Tahoma";}@font-face {  font-family: "Georgia";}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A causa di un prolasso moderato-severo della valvola mitrale, dopo essermi informato sulle varie tipologie e tecniche di intervento, nel maggio 2010, decidevo di sottopormi a intervento  di anuloplastica con tecnica mini invasiva in endoscopia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Accertato che, in Europa, il capostipite di tale tecnica è il Dott. Hugo Vanermen,  decidevo di rivolgermi al centro cardiochirurgico O.L.V. di Aalst in Belgio, diretto proprio dal Dott. Vanermen, che già dal 1998 opera sulle valvole cardiache con tale tecnica. E’ noto che tale tipo di intervento è decisamente meno traumatico e invasivo rispetto a quello tradizionale per sternoctomia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non posso che confermare tutto cio’ che ho letto su questo blog: organizzazione perfetta, tempi di attesa per le visite e per l’intervento assolutamente ragionevoli, tempi di recupero post-operatori rapidi (anche io al lavoro dopo una ventina di giorni dall’intervento), dolore e traumi ridotti,  cicatrici pressoché inesistenti .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ringrazio pubblicamente il Dott. Vanermen per l’estrema competenza e l’eccellente professionalità, Anne per la risoluzione dei problemi di comprensione della lingua e di organizzazione pratica, e tutto il personale medico e infermieristico, gentile e professionale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Devo, mio malgrado, ammettere che in Italia trattamenti sanitari di livello equivalente sono quantomeno rari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono disponibile per tutte le informazioni di cui  aveste bisogno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Italia, Torino , 51 anni, data intervento: 21/5/2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco &lt;br /&gt;+393332533764&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:afm.afm@email.it"&gt;afm.afm@email.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-8510685548755229604?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/8510685548755229604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=8510685548755229604&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/8510685548755229604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/8510685548755229604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2010/10/la-testimonianza-di-marco.html' title='LA TESTIMONIANZA DI MARCO'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-9178601585467932253</id><published>2010-07-24T19:02:00.001+02:00</published><updated>2010-07-27T21:07:54.565+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI RAIMONDO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Durante i 3 giorni del servizio di leva ho scoperto di avere un prolasso congenito lieve della valvola mitrale. Essendo la situazione asintomatica, per anni ho fatto solo degli esami di controllo non frequenti, che confermavano il lieve prolasso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Negli ultimi mesi però ho avvertito più frequentemente palpitazioni ed aritmie, così ho effettuato un’ecocardiografia, che ha messo in evidenza un prolasso severo, con rigurgito piuttosto serio. &lt;b&gt;Consigliato da mio fratello, che è cardiochirurgo&lt;/b&gt;, non ho esitato un attimo e abbiamo contattato il dottor Vanermen, che da anni esegue la riparazione della valvola mitrale con tecnica port access. Effettuata la visita in Belgio, abbiamo programmato l’intervento dopo 3 settimane.&lt;br /&gt;Il 4 luglio mi sono ricoverato all’ospedale OLV di Aalst e la mattina del 6 sono stato operato, dopo meno di 24 ore in terapia intensiva ero già in camera a parlare con i miei familiari e il giorno dopo, tolti i drenaggi e il catetere, ero in piedi e mangiavo tranquillamente. La mattina del 12 luglio (a soli 6 giorni dall’intervento) sono stato dimesso e già in buone condizioni ho preso l’aereo per l’Italia. &lt;br /&gt;Ho riscontrato efficienza ed organizzazione nel personale medico e paramedico. Il dottor Vanermen, poi, oltre ad essere un grande professionista, è una persona estremamente squisita, umana e gentile.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ringrazio Ann, infermiera di sala operatoria, che, parlando l’italiano, ci ha facilitato molto nei problemi di comunicazione.&lt;br /&gt;Sono a disposizione per qualsiasi informazione.&lt;br /&gt;(Italia, 39 anni, data intervento: 06 Luglio 2010)&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Raimondo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;+393477991216&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:cianci.raimondo@virgilio.it"&gt;cianci.raimondo@virgilio.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-9178601585467932253?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/9178601585467932253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=9178601585467932253&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/9178601585467932253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/9178601585467932253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2010/07/la-testimonianza-di-raimondo.html' title='LA TESTIMONIANZA DI RAIMONDO'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-8093152187220176103</id><published>2010-04-28T16:29:00.000+02:00</published><updated>2010-04-28T16:29:20.095+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI FRANCESCO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante il servizio militare mi è stato riscontrato un prolasso della valvala mitrale. Non avevo disturbi di nessun genere, ma mi fu cosigliato di eseguire dei controlli periodici a cui mi sono sottoposto ogni 4/5 anni.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo ho praticato regolarmente sport ed ho continuato la mia solita vita. Ogni controllo effettuato riportava una situazione sovrapponibile a quella precedente quindi senza subire mutamenti del quadro clinico. A novembre 2009, però, la situazione è cambiata abbastanza repentinamente: l'ecocardiogramma e l'ecotransesofageo hanno messo in evidenza un peggioramento degenerativo della valvola mitrale, per cui da prolasso lieve e costante sono passato ad un prolasso medio-severo con un importante rigurgito di sangue dal ventricolo all'atrio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto mi è stato consigliato di sottopormi ad una plastica della valvola mitrale il prima possibile, perchè le condizioni generali erano abbastanza buone. Non avendo nessuna intenzione di eseguire un intervento tradizionale con sternotomia, con tutti i rischi che ciò comportata, ho iniziato la mia ricerca su internet di un intervento alternativo e meno invasivo. E così sono venuto a conoscenza del centro cardiochirurgico O.L.V. di Aalst in Belgio, diretto dal Dott. Hugo Vanermen, che già dal 1998 operava sulla valvola mitrale in endoscopia con la tecnica mini invasiva e meno traumatica detta "Port-Acces".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho contattato il Dr. Vanermen e, cosa strana per le nostre abitudini italiane, ho avuto subito l'appuntamento per una visita, fissata per il 22/12/09. La visita ha confermato il quadro clinico evidenziato dagli esami eseguiti in Italia. Il Dr. Vanermen. con semplicità, simpatia ed umiltà, mi ha spiegato di cosa avevo bisogno e di come sarebbe andato l'intervento, che mi ha poi fissato per il&amp;nbsp; giorno 11/03/2010.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il giorno 8/03/2010 mi sono ricoverato per gli accertamenti di routine e, la mattina presto del 11/03/2010, sono stato operato, restando in sala  intensiva circa 24/36 ore. L'intervento è riuscito con successo, ma la cosa incredibile è stato il recupero post operatorio che mi ha sorpreso positivamente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una volta rientrato in camera ho cominciato a mangiare, a muovermi, a fare esercizi di fisioterapia respiratoria, cyclette e scala. Insomma il recupero è avvenuto gradualmente sin da subito ed ogni giorno recuperavo qualcosa di più. Dopo 7 giorni dall'intervento sono stato dimesso ed ho potuto affrontare il viaggio di ritorno in Italia senza grossi problemi prendendo sia il treno che l'aereo. A 15 giorni dall'intervento ho ripreso a lavorare ed il recupero è continuato giorno dopo giorno, (incredibile ma vero!). &lt;br /&gt;Sarò sempre grato al dott. Vanermen ed alla sua equipe per quello che hanno fatto per me e sottolineo l'importanza delle testimonianze lette nel forum che mi hanno dato la forza e l'aiuto psicologico per affrontare serenamente questa tappa fondamentale della mia vita. &lt;/div&gt;(Italia, Bari, 52 anni, data intervento: 11 Marzo 2010)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-8093152187220176103?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/8093152187220176103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=8093152187220176103&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/8093152187220176103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/8093152187220176103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2010/04/la-testimonianza-di-francesco.html' title='LA TESTIMONIANZA DI FRANCESCO'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-2659055676594327863</id><published>2010-03-03T18:44:00.003+01:00</published><updated>2010-05-31T20:15:24.372+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Messaggio ai lettori'/><title type='text'>MESSAGGIO A TUTTI I LETTORI</title><content type='html'>Gentili Signori, gentili Signore,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;se state leggendo questo blog é perché avete un reale problema di salute che riguarda il cuore. E' stato messo in piedi da me, paziente operata dal dott. Vanermen nel 2007, e dalla figlia di Laura, un'altra paziente operata nel 2009, perché ci siamo rese conto della necessità di informazione su questo argomento e su questo tipo di intervento non praticato in italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si viene a conoscenza di un problema cardiaco, solitamente ci si lancia a farsi visitare da tutti i dottori, cardiologi e cardiochirurghi possibili e immaginabili. Questi colloqui normalmente ci mettono addosso una gran paura di affrontare un intervento cardiochirurgico (solo la parola incute timore!), anche perchè, nessuno ci parla della possibilità dell'intervento in endoscopia, perchè in Italia non viene praticato!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Putroppo pochi, troppo pochi, hanno avuto ed hanno la voglia di capire, di andare a vedere di cosa si tratta e magari di imparare questa tecnica e portarla anche nel nostro paese!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi i più attenti, cercano informazioni su internet e magari, se fortunati, incappano nel ns blog, che nel suo piccolo cerca di dare informazioni su questa alternativa e qualche consiglio per meglio affronatre un momento cosi importante della vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'intervento di riparazione o sostituzione alla valvola mitrale é risolutivo, quindi è fondamentale che venga effettuato perfettamente, senza errori!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La differenza tra la tecnica a cuore aperto o la tecnica "mininvasiva" praticata in italia e quella endoscopica che viene praticata dal dott. Vanermen é enorme!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con solo una incisione sotto il seno destro ed un piccolo foro lì accanto per la telecamera il dott. Vanermen si garantisce l'accesso al nostro cuore che, visualizzato su un grande schermo tramite la telecamera, potrà essere operato con l'aiuto di apparecchiature sofisticatissime!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con questa tecnica la valvola mitrale si vede molto meglio e più chiaramente, che con una tecnica tradizionale, riducendo così il rischio di errore!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La circolazione extracorporea viene fatta dall'inguine. Vi posso dire tutte queste cose in modo preciso, perché ho visto il dvd del mio intervento e mi é tutto molto chiaro, ma non sono medico e non conosco le cose tecniche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando sono stata operata al mio fianco c'era il mio caro amico primario di chirurgia di Chieri (Torino), il dott. Roberto Rossi. Dopo l'intervento mi ha raccontato di non aver mai visto una manualità del genere! Anche lui é a vostra disposizione per eventuali chierimenti o spiegazioni. Certo é che dopo l'intervento il dolore é davvero minimo e la ripresa immediata!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti di qualsiasi età sono in piedi nella corsia dell'ospedale a tre giorni dall'intervento e fuori dall'ospedale dopo una settimana, senza dover fare riabilitazioni!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre... (e cosa non da poco), il dott. Vanermen é una persona molto umana, molto vicina ai suoi pazienti e se ne occupa personalmente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pensate che suo figlio è già medico e sta imparando ad operare come il papà quindi una speranza in più per il proseguimento di quesa tecnica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono molti i medici italiani che stanno andando a fare stage. Ho anche conosciuto una dottoressa che arrivava dal Gemelli di Roma, Giorgia Bonalumi, che ci ha dato una mano con pazienti italaini li ad Aalst.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Speriamo che questo sia l'inizio di una nuova mentalità, che faccia in modo che i medici del domani non siano ciechi e pigri, ma che si adoperino per far conoscere e disponibilizzare per i propri pazienti tecniche nuove e migliori come questa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il reparto di cardiochirurgia di Aalst si é attivato per noi Italaini, prendendo anche un'infermiera che parla italiano che si chiama Anna, e che puo' quindi aiutare chiunque non parli altre lingue.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre io sono spesso in Belgio e posso aiutarvi in tutto quello di cui potete avere bisogno e posso fare da tramite veloce tra voi, il dottore e l'ospedale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sento davvero coinvolta emotivamente e praticamente nella divulgazione di questa tecnica perché io ho avuto la fortuna di poterne beneficiare, e vorrei che fosse cosi anche per tutte le altre persone che hanno il mio stesso problema.&lt;/div&gt;Sono sempre a disposizione,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monica Borella&lt;br /&gt;+39 333 458 9585&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:borellamonica@libero.it"&gt;borellamonica@libero.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-2659055676594327863?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/2659055676594327863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=2659055676594327863&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/2659055676594327863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/2659055676594327863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2010/03/messaggio-tutti-i-lettori.html' title='MESSAGGIO A TUTTI I LETTORI'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-6837850911236939993</id><published>2010-02-15T21:13:00.001+01:00</published><updated>2010-03-03T21:33:46.255+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI ROSALBA E DAVIDE (fratelli)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io e mio fratello Davide (41 anni io e 40 anni lui) siamo nati con un difetto alla valvola mitrale, il cosiddetto "prolasso" e pertanto, pur non avvertendo disturbi di alcun genere, ci sottoponevamo regolarmente a controlli. La situazione è cambiata completamente nel mese di settembre dell'anno 2009, quando, dopo aver effettuato come di routine un eco-doppler, veniamo informati di dover essere sottoposti d'urgenza ad intervento cardiochirurgico per riparazione e probabilmente sostituzione della valvola in questione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci è crollato il mondo addosso, perchè sapevamo benissimo a quali rischi andavamo incontro, visto che all'inizio dello stesso anno nostra madre era stata operata qui a Bari "a cuore aperto" per la stessa riparazione. Per lei è stato un vero e proprio calvario, durato più di sei mesi, non solo per la lenta riabilitazione e i lancinanti dolori post-operatori, ma soprattutto per l'infezione che quel tipo di intervento aveva causato ai polmoni, che si erano riempiti di liquidi (Per poterli aspirare hanno dovuto sottoporla ad un secondo intervento chirurgico!!!).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come evitare tutto ciò!?.....Secondo i cardiochirurghi di ns. conoscenza non avevamo alternativa, ma non ci siamo rassegnati all'idea di dover essere operati con "apertura dello sterno", finchè tramite Internet siamo venuti a conoscenza del Centro Cardiochirurgico OLV di Aalst in Belgio, diretto dal Prof. Hugo Vanermen, che già da diversi anni opera il cuore in endoscopia, utilizzando una tecnica mini-invasiva e meno traumatica, senza sternotomia, nota come tecnica "Port-Access", di cui nessuno qui in Italia ci aveva mai parlato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Senza pensarci due volte abbiamo fissato un appuntamento con lui per la fine di ottobre 2009, e siamo partiti per Aalst (che si trova a 40 km da Bruxelles), con una speranza in più, che è diventata poi certezza quando il Prof. Vanermen, dopo averci visitato e ripetuto l'eco-doppler, ha confermato l'intervento non-invasivo per la riparazione delle nostre valvole, non accennando minimamente alla possibilità di doverle sostituire, come qui in Italia ci avevano prospettato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Prof. Vanermen, oltre ad essere un luminare della medicina, è una persona da cui traspare una grande umanità nei confronti del paziente, una sensibilità che io e mio fratello abbiamo percepito immediatamente e che, durante la nostra degenza, si è rivelata più di una semplice sensazione&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In pochi minuti ci ha descritto i passaggi principali dell'intervento a cui saremmo stati sottoposti (tra cui un piccolo taglio di circa 6 cm sotto il seno destro ed un paio di piccole incisioni per il passaggio delle sonde),  trasmettendoci un grande senso di fiducia, e risollevando il nostro morale ormai a pezzi! Insieme a lui, quel giorno stesso, abbiamo deciso la data dell' intervento: siamo stati operati entrambi il giorno 16 dicembre 2009 (io la mattina presto e mio fratello verso mezzogiorno), restando poi in sala intensiva per circa 24 ore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto è andato per il meglio, la ripresa è stata veloce e dopo soli due giorni potevamo mangiare ed anche camminare, grazie soprattutto alla collaborazione delle fisioterapiste e di tutto il personale del reparto che ci ha assistito: non ne dimenticheremo mai la gentilezza, la disponibilità e la forza che ci hanno trasmesso per superare quel momento! Il nostro ricovero è durato dieci giorni: per Natale eravamo a casa dai nostri familiari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie al Prof. Vanermen e a tutta la sua equipe abbiamo ripreso la nostra vita esattamente dal punto in cui avevamo dovuto lasciarla: a gennaio abbiamo ricominciato a lavorare senza alcun problema; le nostre cicatrici, a distanza di soli due mesi dall'operazione, sono quasi impercettibili e, tranne un leggero fastidio dovuto ai punti, non avvertiamo alcun dolore al petto né abbiamo alcun segno d'infezione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda l'aspetto economico, abbiamo personalmente pagato l'intervento, in quanto il Centro di Riferimento Regionale competente, pur trattandosi di una prestazione di altissima specializzazione all'estero, ha rigettato la nostra richiesta di autorizzazione (parere contro il quale abbiamo presentato ricorso) catalogando la tecnica di Port-Access per riparazione della valvola mitralica come "intervento di tipo estetico".&lt;/div&gt;(Italia, Bari, 40 e 41 anni, data intervento: 16 Dicembre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosalba e Davide&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosalba Moronese&lt;br /&gt;+393334646264&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:r.moronese@virgilio.it"&gt;r.moronese@virgilio.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davide Moronese&lt;br /&gt;+393333361007&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:d.moronese@virgilio.it"&gt;d.moronese@virgilio.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-6837850911236939993?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/6837850911236939993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=6837850911236939993&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/6837850911236939993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/6837850911236939993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2010/02/la-testimonianza-di-rosalba-e-davide.html' title='LA TESTIMONIANZA DI ROSALBA E DAVIDE (fratelli)'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-500624970164555120</id><published>2010-02-08T12:33:00.000+01:00</published><updated>2010-02-08T12:33:33.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI MARIA LUDOVICA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono stata operata al cuore il 20 gennaio 2010 e il giorno dopo, a meno di ventiquattro ore dall´intervento, ero seduta sul letto nella mia stanza che chiacchieravo con le persone care che erano venute a trovarmi.  Dopo altri 8 giorni prendevo l´aereo per tornare a Roma, a casa mia. Tutto questo grazie al Prof. Hugo Vanermen che sono riuscita a conoscere tramite le testimonianze che Monica Borella ha condiviso su questo blog con tutti noi. &lt;br /&gt;Un difetto congenito della valvola mitrale ,(prolasso, comunemente detto soffio al cuore), che "sfiatava" un po´ più del dovuto, e che con gli anni andava peggiorando. All´inizio non avvertivo particolari sintomi, ma con il tempo cominciavo a sentire l´affanno anche solo nel fare le scale, situazione spiacevole, per chi come me, non si era mai negato nulla (viaggi, passeggiate, attività fisica). Inoltre, avvertivo la paura di veder cambiare la situazione da un momento all´altro, magari durante un viaggio, con la conseguente necessità di intervenire d´urgenza.  &lt;br /&gt;Ho consultato diversi cardiochirurghi di fama in Italia, la cui conclusione era sempre la stessa: bisognava operare per riparare la valvola. L´intervento era indispensabile sia per evitare che&amp;nbsp; l´atrio continuasse ad ingrossarsi, trasformando il mio cuore in un cuore malato, sia per consentirmi di riprendere una vita normale. Una sola cosa continuava a non convincermi: la scarsità di informazioni su come sarebbe stato condotto l´intervento stesso ("a lei queste cose non devono interessare"), e per quanto cercassi di ottenere maggiori dettagli, le modalità dell´operazione rimanevano avvolte nel mistero.Di una cosa sola mi avevano dato la certezza: era necessario tagliare lo sterno per poter raggiungere la valvola e provvedere alla sua riparazione.  &lt;br /&gt;Poi, un giorno, leggendo i vari interventi dei luminari che avevo consultato per cercare le famose spiegazioni, sono fortunatamente incappata in un blog collegato al sito del Prof. Hugo Vanermen, che descriveva la sua tecnica mininvasiva "port access" per la riparazione della valvola mitrale e non solo. Tale tecnica non richiedeva l´apertura dello sterno ma solo piccoli tagli; inoltre sul blog erano riportate alcune testimonianze di pazienti italiani che già si erano sottoposti all´intervento. In fondo il numero di telefono di Monica Borella per qualsiasi necessità di informazioni.  &lt;br /&gt;Detto, fatto, ho chiamato Monica la quale, disponibilissima, mi ha dato una serie di ragguagli preziosi, gli stessi che non riuscivo ad avere da nessuno. Mi ha spiegato che la "port access" è una tecnica "nuova" qui da noi, anche se utilizzata dal Prof. Vanermen da oltre quindici anni (quale migliore garanzia?) e che lui non pratica né la sternotomia- taglio dello sterno- né la ministernotomia - divaricazione delle costole sotto il seno destro,- che sono fonti delle maggiori complicanze postoperatorie. Mi ha quindi aiutato a prendere un appuntamento per una visita presso l´OLV, per il 24 novembre 2009.  &lt;br /&gt;Arrivata all´ospedale, ad attenderci c'era Ann, infermiera professionale che parla l'italiano, a garanzia che comprendessimo tutto quanto necessario ai fini della visita, che con dolcezza e competenza è stata il nostro angelo custode. Finalmente l´incontro con il Prof. Hugo Vanermen. Sorriso aperto e tranquillizzante, disponibilità a spiegare in dettaglio in cosa consisteva l´intervento e soprattutto a rispondere alle mie domande sulle varie fasi dell´operazione, sulle quali ero piuttosto preparata grazie al materiale postato sul sito. Alla fine della visita programmiamo l´operazione per il 20 gennaio 2010.  &lt;br /&gt;Da quel momento in poi è stato tutto semplice e lineare : l´ospedale si fonda su una perfetta organizzazione, rispetto di protocolli sanitari e su un personale medico e infermieristico che coniuga disponibilità e competenza. &lt;br /&gt;Inoltre la sensazione di essere in mani sicure e che tutto sia perennemente sotto controllo, contribuisce alla serenità pre e postoperatoria. Ricordo con piacere i volti del prof. Vanermen in terapia intensiva, (quindi poche ore dopo l´intervento), che mi annunciava l´ottimo risultato dell´operazione, e quelli delle infermiere che mi hanno accudito ininterrottamente le prime notti, e con le quali ridevo e scherzavo la settimana successiva, esprimendoci in un misto di francese, inglese e "gesticolato".&lt;br /&gt;Come la cara Monica metto a disposizione la mia esperienza e i miei riferimenti per chiunque volesse saperne di più: sono molto contenta di aver deciso per questo tipo di intervento e spero di essere utile a chi come me deve affrontare l´operazione di riparazione della valvola mitrale.    &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Italia, Roma, data intervento: 20 Gennaio 2010)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Maria Ludovica Siciliani&lt;br /&gt;+393356254712 &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:mludovicasiciliani@alice.it"&gt;mludovicasiciliani@alice.it &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-500624970164555120?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/500624970164555120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=500624970164555120&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/500624970164555120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/500624970164555120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2010/02/la-testimonianza-di-maria-ludovica.html' title='LA TESTIMONIANZA DI MARIA LUDOVICA'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-3927167671405279613</id><published>2010-02-01T19:15:00.034+01:00</published><updated>2010-03-03T21:04:50.583+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI ENRICO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono nato con un lieve soffio al cuore  che fino a 60 anni non mi ha mai limitato in alcuna attività. Ho fatto regolarmente il servizio militare, ho giocato a  basket, tennis, marce in montagna,  anche ad alta quota ecc... L’unico inconveniente è stata qualche rara extrasistolia dopo i 50 anni, a cui non davo peso.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A 60 anni  ho avuto  una extrasistolia + tachiaritmia prolungata (8 ore) che mi ha portato al pronto soccorso dove, temendo un infarto, mi hanno fatto tutti gli esami del caso (negativi), e  hanno confermato un’insufficienza mitralica da indagare tramite ecocardiogramma. Il cardiologo che mi ha visitato, pur stando in quel momento io benissimo e senza alcun sintomo apparente, mi ha terrorizzato, dicendomi  che era molto urgente sostituire la valvola mitrale  e che, se volevo, mi metteva subito in contatto con il centro provinciale di cardiochirurgia che opera in sternotomia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In preda ad una comprensibile agitazione,  ma non convinto dell’urgenza, e visto che obiettivamente stavo benissimo, ho deciso di attendere ancora e di sottoporre gli esami ad un altro cardiologo di comprovata esperienza, il quale mi disse che in quelle condizioni non era ancora necessario l’intervento,  ma che in futuro  mi sarei dovuto aspettare l’insorgenza di fenomeni di fibrillazione atriale. La mia vita, però, continuava normalmente senza particolari problemi ed io mi ero quasi dimenticato di tutto, tanto che nel 2008, a 62 anni, sono partito da solo per S.Francisco per raggiungere mio figlio e fare un viaggio nell’ovest degli USA.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A luglio 2009, però, a quasi tre anni dalla prima visita,  si è abbattuta improvvisamente la spada di Damocle : la fibrillazione atriale. Pur sapendo che avrei dovuto andare velocemente in ospedale per stabilizzarla, a causa di incombenze sopraggiunte nel frattempo, me la sono tenuta per cinque giorni  e solo dopo aver terminato le mie faccende sono andato al pronto soccorso più vicino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui mi hanno subito trattenuto e inviato in terapia subintensiva  perché il mio cuore era impazzito. In 4 giorni mi hanno stabilizzato,  ma il cardiologo, di sua iniziativa, ha preso contatti con la cardiochirurgia per trasferirmi ed operarmi d’urgenza alla valvola mitrale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preso quasi alla sprovvista, ed in un momento di evidente debolezza psicologica, mi sono trovato in cardiochirurgia  pronto per essere operato entro 5 giorni in sternotomia, tra l'altro senza sapere se avrebbero effettuato riparazione o sostituzione .&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo, mi ero un pò ripreso, anche se con 10 pastiglie al giorno! Così, visto che tutta quell’urgenza non c’era (i problemi mitralici non sono assimilabili ai problemi da infarto),  il 1 Agosto mi sono fatto dimettere. Quel mese mi è servito per riflettere, a mente fredda, sulla mia situazione, e ad indagare tramite internet sui alcuni metodi  alternativi di cui avevo sentito parlare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho consultato i siti di due ospedali italiani di eccellenza che parlavano di chirurgia miniinvasiva ma, l’uno era piuttosto vago, e l’altro parlava  solo di casi  selezionati decisi di volta in volta dai chirurghi e, quindi, non di routine. Ho rivolto allora la mia attenzione verso gli USA e qui  ho trovato immediatamente soddisfazione alla mia ricerca. Infatti basta consultare il sito della Cleveland Clinic e della Mayo Clinic per rendersi conto che negli USA l’87% degli interventi alla mitrale avvengono in chirurgia miniinvasiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto mi sono chiesto se, senza recarsi negli USA, in  Europa potevano esserci dei centri analoghi, ed è appunto facendo queste ricerche che mi sono imbattuto nel blog del dott.Vanermen.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dott. Vanermen è un cardiochirurgo di fama mondiale per la tecnica miniinvasiva, che applica da circa 15 anni, con migliaia di casi al suo attivo, e che ha saputo costruirsi un'equipe di cardiochirurghi per tutte le tecniche operatorie, che lavorano collegialmente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tramite  Monica Borella  ho preso un appuntamento per una visita preliminare, il giorno 29/11/09. Nel giro di pochi minuti,  basandosi sul mio ecocardiogramma e sull’auscultazione stetoscopica, con grande sicurezza, il Dr. Vanermen mi ha spiegato come&amp;nbsp; si svolge l’operazione  in endoscopia  videoassistita,&amp;nbsp; dichiarando che avrebbe riparato e non sostituito la mia valvola, eliminando contemporneamente la fibrillazione atriale con la crioablazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quel giorno stesso ha fissato l'intervento per il 19 novembre 2009.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quell’incontro  mi ha dato molta tranquillità, anche perché, contrariamente a prima, non mi sentivo più in un vicolo senza uscita, ma mi sentivo  protagonista, avendo io stesso fatto delle scelte meditate e deliberate, e avendo ricevuto risposte certe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda i costi dell’operazione, non ho neppure  tentato di  farmeli rimborsare dal SSN, perché  avrei dovuto sostenere una battaglia interminabile e ben difficilmente avrei trovato un cardiologo della mia regione disposto a sostenere una tecnica del genere. Perciò, disponendo di una buona  assicurazione privata, ho preferito regolare direttamente, e poi chiedere il rimborso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei cardiologi che ho frequentato, ho notato non so se reticenza o proprio  scarsa conoscenza delle tecniche cardiochirurgiche avanzate, e la tendenza a privilegiare i centri da cui dipendono, a prescindere dalle eventuali richieste dei pazienti, il cui parere, non viene preso in considerazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il giorno 17 novembre  mi  sono ricoverato presso l’ &lt;a href="http://www.businet.be/bus_medical/cardio/"&gt;OLV ZIEKENHUIS di Aalst&lt;/a&gt;, dove sono stato immediatamente sottoposto a tutti gli esami preliminari, ed il giorno dopo sono stato operato dal dott. Vanermen coadiuvato dal figlio. Dopo una notte in terapia intensiva, ed una visita del dott. Vanermen che mi ha spiegato che tutto si era svolto bene,  verso mezzogiorno sono stato riportato in camera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La domenica, tolti drenaggi, cateteri e cannule, ho già potuto alzarmi per mangiare a tavola ed iniziare a camminare. Da lunedi a venerdi ho fatto riabilitazione, e fatto tutti i controlli e, venerdi 27 pomeriggio, a meno di otto giorni dall’operazione, venivo dimesso, perfettamente in grado di muovermi autonomamente. Il giorno seguente, sotto una pioggia battente,  ho preso quattro treni, due bus ed un aereo per arrivare a casa mia, dove sono arrivato dopo circa dieci ore&amp;nbsp; di viaggio, non particolarmente affaticato, nonostante tratti a piedi e scale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il recupero delle forze è avvenuto in due settimane facendo un po di ciclette in casa e senza riabilitazione o esercizi particolari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Devo sentitamente ringraziare il dott.  Hugo Vanermen  per aver messo in atto già da 15 anni  un metodo di chirurgia teso a ridurne  l’invasività,  senza  pregiudicare la sicurezza dei risultati; e  per avere creato una struttura  perfettamente funzionante, all’avanguardia, flessibile a tutte le problematiche cardiochirurgiche, aperta a tutti i pazienti che vogliono farsi curare lì, e che ha a cuore la psicologia del paziente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Devo anche ringraziare Monica Borella che con il blog  mi ha facilitato la ricerca, mi ha dato informazioni e  mi ha messo in contatto con questa realtà non facile da trovare per i non addetti ai lavori, e per chi viene dall’estero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ringrazio, infine, tutti i collaboratori, ed in particolare Ann, infermiera di sala operatoria, che parlando un discreto italiano, aiuta il dott. Vanermen nelle esigenze dei pazienti italiani. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono a disposizione per qualsiasi informazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Italia, Piemonte, 63 anni, data intervento: 19/11/2009)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dott. Enrico Scelsi&lt;br /&gt;enric.scelsi@tiscali.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-3927167671405279613?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/3927167671405279613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=3927167671405279613&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/3927167671405279613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/3927167671405279613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2010/02/la-testimonianza-di-enrico.html' title='LA TESTIMONIANZA DI ENRICO'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-6659416886121214007</id><published>2010-01-03T14:11:00.000+01:00</published><updated>2010-03-03T21:13:41.654+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI FRANCO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da alcuni anni soffrivo di prolasso della valvola mitralica da rottura di corde tendinee e conseguente insufficienza della valvola stessa. Sapevo che l'unico rimedio efficace era l'intervento chirurgico, che io però paventavo, soprattutto perchè i vari cardiochirurghi consultati in Italia mi avevano proposto tassativamente l'apertura della sterno come unico mezzo per raggiungere il cuore e riparare la valvola stessa. Non mi è stata mai indicata la possibilità di utilizzare la tecnica di toracotomia mininvasiva (senza sternotomia), meno traumatica per il paziente e già praticata da tempo in alcuni Centri cardiochirurgici fuori dall'Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver raccolto numerose informazioni su alcuni Centri di cardiochirurgia europei, ove veniva praticata questa tecnica, ho scelto il Centro cardiochirurgico dell'Ospedale OLV di Aalst- Bruxelles diretto dal prof. Hugo Vanermen, in quanto sono risultate eccellenti le notizie sulla sua competenza professionale e sulla sua ampia casistica operatoria personale nella riparazione della mitrale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pertanto sono stato visitato nel settembre 2009 e poi operato il mese successivo dal prof. Vanermen ad Aalst. Tutto è andato bene e sono stato dimesso dall'Ospedale dopo 10 giorni di ricovero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono e sarò sempre grato al prof. Vanermen per la sua professionalità ed umanità dimostrata sia prima sia dopo l'intervento, che mi ha permesso di&amp;nbsp; riprendere in breve tempo la mia vita di sempre, piena di impegni lavorativi, senza limitazioni. Ricorderò anche la gentilezza, la cortesia e l'efficienza di tutto il personale infermieristico e delle segretarie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo, a differenza di altri pazienti, a me non è stato concesso dalla mia Asl il mod. E 112 per essere curato all'estero, in quanto, secondo il Centro di riferimento Regionale competente per l'autorizzazione, potevo essere operato in Italia con&amp;nbsp; sternotomia. Spero che in futuro non si facciano differenze di preferenze e si dia l'opportunità a tutti di farsi curare in Europa dove ritengano opportuno.&lt;br /&gt;(Italia, Vicenza, data intervento: Ottobre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prof. Franco Torregrossa&lt;br /&gt;Primario Dermatologia Ospedale San Bortolo (Vicenza)&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:franco.torregrossa@hotmail.it"&gt;franco.torregrossa@hotmail.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-6659416886121214007?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/6659416886121214007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=6659416886121214007&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/6659416886121214007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/6659416886121214007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2010/02/la-testimonianza-di-franco.html' title='LA TESTIMONIANZA DI FRANCO'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-4930359163879379198</id><published>2009-09-12T21:13:00.002+02:00</published><updated>2010-02-15T00:30:03.399+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI PAOLA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;meta content="text/html; charset=utf-8" http-equiv="Content-Type"&gt;&lt;/meta&gt; &lt;style&gt;&lt;!--.hmmessage P{margin:0px;padding:0px}body.hmmessage{font-size: 10pt;font-family:Verdana}--&gt;&lt;/style&gt; Verso i 18 anni mi è&amp;nbsp; stata diagnosticata una stenosi mitralica, e la mia vita è  andata avanti normalmente fino a 9 anni fa, quando, dopo una polmonite, ho avuto un edema  polmonare. All'ospedale S.Camillo di Roma mi hanno praticato una  valvoloplastica, ma a settembre del 2008 la cardiologa del S.Camillo mi  consigliava l'intervento chirurgico e mi metteva in lista di attesa, (attesa di  circa 8 mesi).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mio figlio Paolo ha iniziato a cercare su internet e ha  trovato questo sito, con tutte le testimonianze e con la  spiegazione dell'intervento che veniva eseguito per via endoscopica, senza  l'apertura dello sterno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima di prendere una decisione, ho girato parecchi ospedali a Roma,  il Gemelli, Tor Vergata, S.Camillo... ma tutti i cardiochirurghi mi proponevano  l'operazione tradizionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così mi sono decisa e grazie all'aiuto di Michela, il 9 giugno 2009 mi sono recata ad Aalst, e sono stata visitata dal dottore Vanermen, il quale mi confermava l'urgenza, e  mi fissava l'intervento per il 13 Agosto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Appena sono tornata a Roma ho subito  fatto la domanda all'asl per avere il modello E112, ma mi è stato rifiutato! Sono  partita ugualmente e l'11 Agosto sono entrata in ospedale, &amp;nbsp;il 12 Agosto mi hanno  fatto tutti gli accertamenti, incluso perfino la coronografia, e la mattina del 13 Agosto,  dopo aver salutato i miei tre figli, sono entrata in sala operatoria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono stata  svegliata verso le 19 di sera, dalla voce di un dottore che, in italiano, mi diceva che  era andato tutto bene. A mezzogiorno del giorno dopo ero gia nella mia bellissima  camera dell'ospedale, contornata dai miei splenditi figli!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto è andato&amp;nbsp;  benissimo, e dopo 10 giorni ho preso l'aereo e sono tornata a casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un  ringraziamento speciale a tutto il personale infermieristico che con la loro  professionalità e la loro grande umanità hanno reso sereno e confortevole il mio  soggiorno. Un grazie immenso al dottor Vanermen e a tutti i suoi  collaboratori, che mettono al &amp;nbsp;primo posto il malato.&lt;br /&gt;Cara Michela, puoi mettere la  mia mail, sarò felice di &amp;nbsp;far sapere ad altri che in un paesino del Belgio c'è un grande  uomo che opera da anni senza far soffrire i pazienti.&lt;/div&gt;(Italia, Roma, 56 anni, data intervento: 13 Agosto 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Veronesi &lt;br /&gt;+39 377 1346011&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:veronesiadesso@live.it"&gt;veronesiadesso@live.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-4930359163879379198?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/4930359163879379198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=4930359163879379198&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/4930359163879379198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/4930359163879379198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/09/la-testimonianza-di-paola.html' title='LA TESTIMONIANZA DI PAOLA'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-1184797817507546943</id><published>2009-05-24T21:54:00.006+02:00</published><updated>2011-04-25T22:02:16.444+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI LAURA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sto scrivendo qui perchè la mia esperienza possa servire a qualcun altro, come è successo con me, leggendo per caso l'esperienza di Monica.&lt;br /&gt;Son nata con un lieve soffio al cuore, che non mi ha mai dato problemi. Ad un certo punto però si è trasformato in prolasso, cosa che,essendo perfettamente compensato, io non ho percepito per molto tempo.&lt;br /&gt;L'ho scoperto dovendomi sottoporre ad un altro intervento qualche mese fa.&lt;br /&gt;Ben presto i problemi si sono fatti avanti ed ho dovuto affrontare il fatto che mi sarei dovuta operare. Ma l'idea di farmi aprire il petto mi sconvolgeva e mi rifiutavo di accettarla.&lt;br /&gt;Ho visitato diversi luminari di cardiochirurgia in Italia, ma nessuno mi proponeva un intevento meno invasivo, nè in Italia, nè altrove. Poi mia figlia Michela, tramite internet, ha scoperto dell'esistenza del Dr. Hugo Vanermen.&lt;br /&gt;Da quindici anni questo medico pratica la tecnica Port-Access per le plastiche della valvola mitrale e non solo. Così abbiamo comprato un biglietto aereo e siamo andati ad Aalst, un paesino delle fiandre a 40km da Bruxelles, per farmi visitare. Lui è una persona meravigliosa oltre che un medico incredibile, mi ha dato un grande coraggio e la possibilità di una chirurgia che in Italia sembrava impossibile.&lt;br /&gt;Così mi sono decisa ad operarmi.&lt;br /&gt;Tornata a casa ho dovuto intraprendere una piccola battaglia con la mia ASL per avere l'autorizzazione alle cure di altissima specializzazione all'estero, ma grazie anche al mio cardiologo, sono riuscita ad avere il modulo E112!!&lt;br /&gt;Due settimane dopo, il 16 Marzo 2009, mi ricoveravo all'ospedale di Aalst per farmi operare. Il giorno dopo l'intervento ero già nella mia stanza, mangiavo e bevevo. Due giorni dopo camminavo, poi scale e cyclette.&lt;br /&gt;Insomma, dopo una settimana ero pronta ad andare a casa! Le mie cicatrici sono oggi ridotte ad un piccolo taglio sotto il seno dx di circa 5cm e due piccole incisioni laterali, che stanno già scomparendo!&lt;br /&gt;A meno di un mese dall'intervento ero tornata a lavorare!&lt;br /&gt;Adesso non posso che ringraziare Monica di aver divulgato la sua esperienza, il Prof. Vanermen, la sua equipe e l'ospedale di Aalst che mi ha curata, ed augurare a chiunque sia malato come me, di avere la possibilità di farsi curare lì!&lt;br /&gt;(Italia, 60 anni, data intervento: 18 Marzo 2009) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:cerise313@hotmail.com"&gt;cerise313@hotmail.com&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;(Italiano, English, Portugues)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-1184797817507546943?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/1184797817507546943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=1184797817507546943&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/1184797817507546943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/1184797817507546943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/05/la-testimonianza-di-laura.html' title='LA TESTIMONIANZA DI LAURA'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-7512773399309515915</id><published>2009-03-15T16:19:00.002+01:00</published><updated>2010-02-07T23:21:10.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI IGNAZIO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scrivo queste righe per raccontare la mia storia.&lt;br /&gt;Da circa dieci anni soffrivo di dolori al petto, che si facevano sempre più forti al punto che gli ultimi due anni non potevo più svolgere le normali abitudini della vita quotidiana,  o dormire in una posizione corretta.&lt;br /&gt;Le mie visite dal cardiologo erano frequenti, ma fino ad allora mi erano state  prescritte solo cure farmacologiche e diete. Poi circa due anni fa, mi hanno prescritto una visita dal cardiochirurgo , il quale, senza spiegarmi esattamente quale fosse il problema, mi disse, senza mezzi termini, che avevo bisogno di un interevnto a cuore aperto.&lt;br /&gt;Io stavo sempre peggio e la decisione di farmi operare era obbligata, ma prima avevo il desiderio di accompagnare mia figlia Donatella all'altare, cosi' rinviai l'intervento di qualche mese.&lt;br /&gt;Il 10 maggio 2008, con il cuore in gola, mi sono recato all'ospedale per gli esami di preparazione all'intervento, che si doveva svolgere dopo due giorni, e un medico mi ha spiegato il modo in cui sarebbe stato effettuato l'intervento, il 10% di rischio di morte, il periodo di recupero infinito, 5 giorni in sala di rianimazione, ecc....&lt;br /&gt;Spaventato, ho rinunciato all'intervento e mi sono rassegnato chiedendo aiuto a Dio.&lt;br /&gt;Dopo un paio di mesi vissuti in ansia e dolore, mi è capitata fra le mani la rivista "Vivere Sani e Belli", dove ho letto la testimonianza di una ragazza di Torino che qualche mese prima aveva subito l'intervento per una patologia simile alla mia alla valvola mitarle, per un difetto congenito.&lt;br /&gt;Decisi cosi di contattarla per avere chiarimenti. Lei è stata molto gentile e disponibile ,mi ha messo in contatto con il dottor HUGO VANERMEN che svolge la sua attività ad AALST in Belgio. A Novembre mi sono recato nel suo studio per una consulenza, e sono rimasto sbalordito!!&lt;br /&gt;TUTTO UN ALTRO MONDO!! Nel giro di 15 minuti mi ha fatto la diagnosi e nel giro di  1/2 ora si è accertato del mio problema facendomi un elettrocardiogramma ed un ecodoppler (esami per i quali qui in Sardegna c'é una lista di attesa di almeno 3 mesi, per poterla fare con esenzione! Ovviamente se ti proponi di pagarli li puoi fare il giorno dopo!!).&lt;br /&gt;Alla fine, si é seduto alla scrivania con un disegno di un cuore e mi ha spiegato il mio problema e come lui avrebbe svolto l'intervento. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una tecnica ben diversa da quella proposta in Italia!!!&lt;/span&gt;E' stato poi molto, molto disponibile e gentile rispondendo  a tutte le nostre domande.&lt;br /&gt;Cosi', il 20 Gennaio 2009, sono stato operato e mi é stata sostituita la Valvola Mitrale.  La notte dell'intervento l'ho trascorsa in terapia intensiva, ma alle 12 del giorno dopo ero già  nella mia camera che cominciavo la riabilitazione. Sono uscito dall'ospedale camminando, il settimo giorno dopo l'intervento, potendo cominciare una nuova vita perchè finalmente mi sentivo benissimo!!&lt;br /&gt;Ho potuto riprendere le mie abitudini ed i miei hobby, che ormai avevo abbandonato da anni, come andare per funghi e curare il mio orto!&lt;br /&gt;Questo lo devo al grande dottore Hugo Vanermen, alla sua equipe, agli infermieri ,che con tanto amore e gentilezza svolgono alla grande il loro lavoro e ti curano giorno e notte.&lt;br /&gt;Da notare che nè io, ne i miei famigliari parlavamo inglese o francese, ma tutti hanno sempre fatto in modo di capire e di farsi capire perfettamente!!&lt;br /&gt;Un grandissimo grazie a chi prima di me ha vissuto questa esperienza e ne ha fatto tesoro per tutti noi, cioé Monica Borella.&lt;br /&gt;(Italia, Villacidro - Cagliari, data intervento: 20 Gennaio 2009) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ignazio Mocci&lt;br /&gt;+39 348 8231068 (Donatella)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-7512773399309515915?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/7512773399309515915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=7512773399309515915&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/7512773399309515915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/7512773399309515915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/04/la-testimonianza-di-ignazio.html' title='LA TESTIMONIANZA DI IGNAZIO'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-1020108153529157399</id><published>2009-02-13T00:40:00.005+01:00</published><updated>2011-04-25T22:24:41.495+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rimborso SSN'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Messaggio ai lettori'/><title type='text'>RIMBORSO SSN: Trasferimento all'estero per cure di altissima specializzazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il sistema sanitario italiano è strutturato in modo da assicurare, a tutti i cittadini residenti, le prestazioni in forma gratuita, ad esclusione dell’eventuale ticket, erogate sul territorio nazionale dalle strutture pubbliche o private accreditate. L’assistenza sanitaria all’estero, preventivamente autorizzata, è consentita, in via di eccezione, solo per le prestazioni di altissima specializzazione che non siano ottenibili nel nostro Paese tempestivamente o in forma adeguata alla particolarità del caso clinico. &lt;/div&gt;&lt;b&gt;QUAL È LA PROCEDURA ?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per avere l’autorizzazione al trasferimento per cure:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;L’interessato, o chi per esso, deve presentare all’Azienda sanitaria locale di appartenenza: &lt;ul type="square"&gt;&lt;li&gt;la domanda&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la proposta di un medico specialista&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’ulteriore documentazione eventualmente prescritta da disposizioni regionali&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;ATTENZIONE&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; - La proposta del medico specialista deve essere adeguatamente motivata in ordine all’impossibilità di fruire delle prestazioni in Italia tempestivamente o in forma adeguata al caso clinico. Si precisa che è considerata &lt;b&gt;&lt;i&gt;valida la proposta fatta da un medico specialista sia pubblico che privato&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La proposta del medico deve contenere l’indicazione della struttura estera prescelta per la prestazione.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;L’Azienda sanitaria locale provvede, secondo modalità stabilite dalla Regione, alla trasmissione della domanda e della documentazione al &lt;a href="http://www.ministerosalute.it/assistenzaSanitaria/paginaInternaMenuAssistenzaSanitaria.jsp?id=893&amp;amp;menu=strumentieservizi"&gt;Centro di Riferimento Regionale (CRR)&lt;/a&gt; territorialmente competente.&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Il Centro di riferimento, valuta la presenza dei requisiti richiesti (impossibilità di ricevere le cure necessarie, tempestivamente in Italia o in forma adeguata alla particolarità del caso clinico) e l'appropriatezza della struttura estera. Comunica, poi, all’Azienda sanitaria locale competente il proprio parere motivato.&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;L’Azienda sanitaria locale, acquisito il parere del centro, provvede o meno al rilascio dell’autorizzazione dandone &lt;b&gt;comunicazione all’interessato&lt;/b&gt; ed al Centro predetto.&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;In caso di accoglimento della domanda: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li type="square"&gt;se la struttura estera è privata, la ASL rilascia autorizzazione scritta all’interessato che dovrà anticipare le spese autorizzate, per le quali potrà chiedere il rimborso alla propria ASL, al rientro in Italia (su presentazione della documentazione necessaria)&lt;/li&gt;&lt;li type="square"&gt;se la struttura è pubblica o privata convenzionata, la ASL provvede a rilasciare un formulario E 112 (se è per uno Stato comunitario) o un formulario analogo (se si tratta di uno Stato convenzionato) e l’assistenza viene erogata in forma gratuita.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;ATTENZIONE &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;- Le &lt;b&gt;cure di mantenimento o di controllo&lt;/b&gt;, anche se riferite ad una precedente autorizzazione, devono essere preventivamente autorizzate dalla ASL, sentito il Centro di Riferimento Regionale per cui, ogni qualvolta si presenta questa necessità, deve essere presentata domanda di autorizzazione secondo la stessa procedura su opra indicate.     &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;COSA FARE IN CASO DI PARERE NEGATIVO?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol type="a"&gt;&lt;li&gt;In caso di &lt;b&gt;rigetto della domanda di autorizzazione&lt;/b&gt; l’interessato può presentare ricorso: &lt;ul style="text-align: justify;" type="square"&gt;&lt;li&gt;al Direttore Generale della ASL&lt;/li&gt;&lt;li&gt;al tribunale amministrativo regionale (TAR) ed al Consiglio Di Stato in sede di appello&lt;/li&gt;&lt;li&gt;al Presidente della Repubblica con ricorso straordinario&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In caso di &lt;b&gt;rigetto della domanda di rimborso delle spese&lt;/b&gt;, l’interessato può ricorrere: &lt;ul&gt;&lt;li type="square"&gt;alla magistratura ordinaria (giudizio di 1° grado)&lt;/li&gt;&lt;li type="square"&gt;alla magistratura ordinaria di appello (giudizio di 2° grado)&lt;/li&gt;&lt;li type="square"&gt;alla magistratura di Cassazione (giudizio di 3° grado) &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Fonte:  &lt;a href="http://www.ministerosalute.it/assistenzaSanitaria/paginaInternaMenuAssistenzaSanitaria.jsp?id=636&amp;amp;menu=italiani"&gt;Sito ufficiale del Ministero della Salute&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-1020108153529157399?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/1020108153529157399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=1020108153529157399&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/1020108153529157399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/1020108153529157399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/08/rimborso-ssn-trasferimento-allestero.html' title='RIMBORSO SSN: Trasferimento all&apos;estero per cure di altissima specializzazione'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-2334581487792691006</id><published>2008-10-28T18:05:00.001+01:00</published><updated>2010-02-07T23:22:09.362+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI ANGELA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono nata con un difetto alla valvola mitrale. Non mi ha mai dato fastidio, ma arrivata all’età di 77 anni ho dovuto fare l’operazione. Ho saputo, tramite Monica, del Professor Hugo Vanermen, così ho&lt;br /&gt;preso appuntamento e sono partita per il Belgio accompagnata da mia nipote.&lt;br /&gt;Il 1° aprile 2008 sono arrivata ad Aalst (40 Km. da Bruxelles).&lt;br /&gt;Il Prof. Vanermen mi ha visitata al pomeriggio del giorno stesso e valutata la necessità dell’intervento, abbiamo fissato l’appuntament per il 6 di maggio 2008.&lt;br /&gt;L’intervento si è reso necessario per “riparare” la valvola mitrale mediante inserimento di un anello in Dacron con la tecnica Port-Access.L’intervento che in alternativa mi avevano proposto a Torino,&lt;br /&gt;comportava l’apertura dello sterno ed era di conseguenza molto invasivo e doloroso nella fase post-operatoria, mentre l’operazione da me subita comporta un piccolo taglio di circa 6 cm sotto il seno destro e qualche piccolo incisione per le sonde, che alla fine risulta invisibile.&lt;br /&gt;Dopo l’intervento necessitano 24 ore di terapia intensiva con un successivo recupero decisamente rapido. &lt;br /&gt;Ho saputo in modo del tutto casuale della clinica di Aalst; struttura ottimamente organizzata non solo per i pazienti ma anche per accogliere gli accompagnatori. A tal proposito ricordo che pur non potendo pernottare all’interno della struttura ospedaliera è facile trovare alloggiamento in alberghi della città, oppure presso la comoda Guest House a 5 minuti dall'ospedale, dove è opportuno e consigliabile soggiornare per la visita di controllo a conclusione dell’intervento, prima del rientro in Italia. I pazienti vengono comunque dimessi dopo una settimana dall’operazione.&lt;br /&gt;Segnalo l’hotel da noi utilizzato: &lt;b&gt;Station Hotel&lt;/b&gt; o in alternativa,&lt;b&gt; Hotel De la Gare&lt;/b&gt;, (gestito dalla stessa famiglia).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l’intervento, il 13 maggio sono uscita dall’ospedal ed ho ripreso la vita di sempre, compresa cena al ristorante con relativo brindisi !!!!.&lt;br /&gt;Il 21 maggio siamo rientrati in Italia dove, il giorno successivo, è venuto a farmi visita il mio cardiologo Dr. Riaudo che ha potuto verificare le mie ottime condizioni di salute post-operatorie.&lt;br /&gt;Tramite collegamento Internet è possibile avere le informazioni basilari relative alla struttura ospedaliera, al Prof. Vanermen ed alla tecnica di intervento. Sono molto riconoscente e ringrazio il Prof. Hugo Vanermen, con tutta la sua equipe chirurgica, per la professionalità, disponibilità e umiltà dimostrate.&lt;br /&gt;Rendo disponibile questo mio personale contributo a qualsiasi utilizzo divulgativo perché, purtroppo, la carenza di informazione avuta in Italia resta l’appunto principale al nostro sistema sanitario.&lt;br /&gt;Ho potuto capire, anche dalle precedenti testimonianze di altri pazienti, che il problema in Italia è sentito, ritenendo che la prima informazione dovrebbe avvenire dalle nostre strutture ospedaliere.&lt;/div&gt;Purtroppo non è così.&lt;br /&gt;(Italia, Pino Torinese-Torino, 77 anni, data intervento: 6 Maggio 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angela Benedetto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-2334581487792691006?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/2334581487792691006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=2334581487792691006&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/2334581487792691006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/2334581487792691006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2010/01/la-testimonianza-di-angela.html' title='LA TESTIMONIANZA DI ANGELA'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-1511178374585081270</id><published>2008-09-26T23:36:00.005+02:00</published><updated>2009-05-24T21:53:15.510+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Press'/><title type='text'>Viver Sani e Belli: OPERARSI AL CUORE IN ENDOSCOPIA (Settembre 2008)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SeenwLRpG2I/AAAAAAAAAN8/kfTyw9KegMc/s1600-h/Sani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 254px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SeenwLRpG2I/AAAAAAAAAN8/kfTyw9KegMc/s400/Sani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325409530491247458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-1511178374585081270?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/1511178374585081270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=1511178374585081270&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/1511178374585081270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/1511178374585081270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2008/09/viver-sani-e-belli-operarsi-al-cuore-in.html' title='Viver Sani e Belli: OPERARSI AL CUORE IN ENDOSCOPIA (Settembre 2008)'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SeenwLRpG2I/AAAAAAAAAN8/kfTyw9KegMc/s72-c/Sani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-8132058790531391813</id><published>2008-04-15T15:22:00.000+02:00</published><updated>2009-04-16T19:17:38.533+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Press'/><title type='text'>Il Corriere delle Libertà: IL FUTURO VIENE DA AALST (Aprile 2008)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SecLCsaOD6I/AAAAAAAAANA/3aGtpc_aypQ/s1600-h/Page_24.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 126px; height: 160px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SecLCsaOD6I/AAAAAAAAANA/3aGtpc_aypQ/s200/Page_24.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325237225297678242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si chiama Hugo Vanermen, ed il suo è ancora un nome sconosciuto per la stampa non specializzata o l'opinione pubblica. Ma quella di questo schivo chirurgo abituato ai sacrifici personali del lavoro di sperimentazione è una strada iniziata dieci anni fa ad Aalst, una piccola città di origine romanica (che i francesi chiamano Alost) sulle sponde del fiume Dender: una strada che sta per attraversare tutta l'Europa partendo da questo centro di cardiochirurgia dove è nata la nuova tecnica mininvasiva che ha aperto ampi orizzonti di speranza per i pazienti finora destinati ad interventi al cuore per i quali era considerato necessario il taglio dello sterno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SecLNpucXcI/AAAAAAAAANI/WuuPDoEh_jA/s1600-h/Page_25.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 139px; height: 107px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SecLNpucXcI/AAAAAAAAANI/WuuPDoEh_jA/s200/Page_25.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325237413555756482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La nuova procedura di tecnica chirurgica endoscopica che il professor Vanermen ha realizzato in questi ultimi anni e portato a termine con la sua équipe può avere varie indicazioni, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riguarda soprattutto gli interventi per la riparazione della valvola mitrale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una tecnica che è stata denominata anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Port access"&lt;/span&gt; perché le piccole incisioni fatte sulla parte destra dell'emitorace rappresentano delle vere e proprie "porte d'accesso" per raggiungere le valvola da riparare. Viene così evitato il classico intervento dai più conosciuto con l'espressione di forte impatto "a cuore aperto", nel corso del quale una lunga incisione mette a nudo il muscolo cardiaco tagliando lo sterno che dovrà poi rinsaldarsi. Inutile soffermarsi sui vantaggi di un intervento chirurgico di così inferiore grado traumatico, sui minori rischi di infezione, sulle conseguenze del dolore post operatorio, sui minori rischi per il paziente, sull'assenza della vistosa cicatrice che la sternotomia determina in tutti i casi, e sono ancora all'ordine del giorno, in cui viene praticata questa tecnica chirurgica, nel nostro ed in molti altri Paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova tecnica utilizza una serie di strumenti ed interventi per proteggere il vaso aortico ed il miocardio durante l'operazione, abbassare la temperatura corporea, evitare la formazione di grumi ed i danni ai tessuti, solo per citare per sommi capi (ed in forma molto semplificata), l'attività chirurgica. L'intero procedimento utilizza il video come unico strumento di osservazione diretta per controllare passo per passo ogni fase dell'atto chirurgico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SecLjwDtTKI/AAAAAAAAANQ/uR0dUDvPogw/s1600-h/Page_25b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 125px; height: 170px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SecLjwDtTKI/AAAAAAAAANQ/uR0dUDvPogw/s200/Page_25b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325237793212681378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo tipo di intervento mininvasivo è forse il punto di passaggio prima che la cardiologia molecolare rivoluzioni le terapie esistenti e le cellule staminali od embrionali possano riparare parti essenziali del cuore come già avviene per il miocardio, o costruiscano il pacemaker biologico per i disturbi del ritmo. Ma questo è un futuro ancora lontano: mentre alcuni ospedali italiani adottano e perfezionano nelle proprie strutture la tecnica endoscopica per le patologie valvolari, la speranza è che il nostro presente sanitario possa contare su questi risultati della sperimentazione medica e privata che alcune persone eccezionali, come lo sono il dottore Vanermen ("non chiamatemi professore-ci dice al telefono, sono un semplice dottore…") ed il suo staff, portano avanti senza clamori e con grande modestia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogni fase dell’intervento è monitorata da telecamere endoscopiche per consentire minimi varchi di accesso alle valvole mitraliche da riparareRaggiunto al telefono cellulare, il cui numero il cardiochirurgo belga, anzi il barone, visto il titolo di cui è stato insignito dopo un'operazione ad un importante membro della famiglia reale, (cosa che ci ha pregato di non rivelare, ma non ce l'abbiamo fatta -n.d.r.), lascia sempre a tutti i suoi pazienti, si è dimostrato entusiasta e molto disponibile sulle possibilità di diffondere questa nuova tecnica in tutta Europa, iniziando per esempio da un triangolo geografico che comprenda tre poli di eccellenza sanitaria, attraverso la Svizzera, Montecarlo e Roma.&lt;br /&gt;Se questo è il suo obiettivo non possiamo che augurarci che iniziative del genere trovino sempre maggiore spazio anche da parte della stampa non specializzata, come è il nostro caso, e, soprattutto, sempre maggiore attenzione dai responsabili della Sanità. Anche se, in un Paese dove occorrono otto o nove mesi per prenotare un esame di ecodoppler cardiaco (notizia verificabile con una semplice telefonata alle Molinette), tanta strada resta ancora da fare. Da parte nostra e di tutti i cardiopatici possiamo solo confermare la stima nei confronti non di un professore, e meno che mai di un barone, della medicina chirurgica. Ma solo nei confronti di questo "semplice" Dottore. Con la d maiuscola…&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Torino Cronaca - Inserto speciale "Il Corriere delle Libertà" Aprile 2008&lt;br /&gt;www.corrieredelleliberta.com: vedi l'articolo &lt;a href="http://www.corrieredelleliberta.com/joomla1/content/view/94/36/" target="blank"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-8132058790531391813?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corrieredelleliberta.com/joomla1/content/view/94/36/' title='Il Corriere delle Libertà: IL FUTURO VIENE DA AALST (Aprile 2008)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/8132058790531391813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=8132058790531391813&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/8132058790531391813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/8132058790531391813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/03/il-corriere-delle-liberta-il-futuro.html' title='Il Corriere delle Libertà: IL FUTURO VIENE DA AALST (Aprile 2008)'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/SecLCsaOD6I/AAAAAAAAANA/3aGtpc_aypQ/s72-c/Page_24.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-6811160835070728157</id><published>2008-03-15T18:57:00.001+01:00</published><updated>2009-05-25T01:58:09.246+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Press'/><title type='text'>THE INDEPENDENT REVIEW (n°2/3 - Marzo 2008)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sd962DLR7lI/AAAAAAAAAMo/uPKVYEPmEOw/s1600-h/articolo_1_prof.Vanermen1+copia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sd962DLR7lI/AAAAAAAAAMo/uPKVYEPmEOw/s400/articolo_1_prof.Vanermen1+copia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323108353559359058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sd962AmWhpI/AAAAAAAAAMg/_bIeYbmO3G0/s1600-h/articolo_1_prof.Vanermen2+copia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sd962AmWhpI/AAAAAAAAAMg/_bIeYbmO3G0/s400/articolo_1_prof.Vanermen2+copia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323108352867600018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sd961kIhl7I/AAAAAAAAAMY/v_yw3jW-XZU/s1600-h/articolo_1_prof.Vanermen3+copia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sd961kIhl7I/AAAAAAAAAMY/v_yw3jW-XZU/s400/articolo_1_prof.Vanermen3+copia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323108345226303410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Independent Revew&lt;br /&gt;Ed. quadrimestrale&lt;br /&gt;Milano TWICE &lt;br /&gt;P.zza Affari 5 &lt;br /&gt;Tel. 02-80231469&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-6811160835070728157?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/6811160835070728157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=6811160835070728157&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/6811160835070728157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/6811160835070728157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/04/independent-review-marzo-2008.html' title='THE INDEPENDENT REVIEW (n°2/3 - Marzo 2008)'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sd962DLR7lI/AAAAAAAAAMo/uPKVYEPmEOw/s72-c/articolo_1_prof.Vanermen1+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-2819209415759886754</id><published>2008-01-15T12:40:00.004+01:00</published><updated>2010-02-07T23:24:16.608+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI MONICA</title><content type='html'>OPERARSI AL CUORE IN ENDOSCOPIA&lt;br /&gt;Scrivo perchè la mia esperienza possa essere d’aiuto ad altri. Sono nata con un difetto alla valvola mitrale. Sapevo che prima o poi avrei dovuto affrontare un intervento al cuore. I farmaci non bastavano più.&lt;br /&gt;Ho girato l’italia facendomi visitare da diversi cardiochirughi, arrivando a pagare anche 400€ per consulti di meno di mezz’ora.;il mio destino era segnato: dovevo sottopormi a un intervento a cuore aperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho saputo dell’esistenza del professor hugo vanermen, che da molti anni opera il cuore in endoscopia. Cosi sono andata ad aalst, in belgio, all’olv lieve vrouwziehuis moorselbaan 164, nelle fiandre.&lt;br /&gt;In sala operatoria mi hanno praticato qualche piccolo taglio all’inguine e uno sotto ils eno destro(le cicatrici sono inesistenti a 6 mesi dall’intervento) e dopo 5 giorni sono uscita l’unico sintomo era un po’ di sonnolenza.&lt;br /&gt;In questo ospedale mi sono sentita un cuore da curare e non una cartella clinica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’operazione l’ho fatta a pagamento ma so che alcune asl in italia lo rimborsano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo due settimane ero guarita, avevo voglia di riappropriarmi della mia esistenza. Sono nata il 9 ottobre ma sono rianta quel 12 dicembre ad aalst e di questa rinascita l’unico segno che mi é rimasto é l’immensa gratitudine per il medico che mi ha operata.&lt;br /&gt;(Italia, Moncalieri-Torino, 40 anni, data intervento: 12 Dicembre 2007) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monica&lt;br /&gt;+393334589585&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:BORELLAMONICA@libero.it"&gt;BORELLAMONICA@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Italiano, Français) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su:&lt;br /&gt;"Vivere Sani e Belli"  (N°39/2008 mese di Settembre)&lt;br /&gt;"Torino Cronaca Qui"  Lettere al direttore p.23 (5 Novembre 2008)&lt;br /&gt;"www.cybermed.it": vedi l'articolo &lt;a href="http://www.cybermed.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=20404&amp;amp;Itemid=134" target="blank"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-2819209415759886754?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/2819209415759886754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=2819209415759886754&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/2819209415759886754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/2819209415759886754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/03/la-testimonianza-di-monica.html' title='LA TESTIMONIANZA DI MONICA'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-39741330699332023</id><published>2007-08-06T12:34:00.005+02:00</published><updated>2010-02-07T23:23:41.757+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testimonianze'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI ELENA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;IL MIO INTERVENTO ENDOSCOPICO AL CUORE PRESSO LA OLV CLINIC DI AALST&lt;br /&gt;Affetta da valvulopatia mitralica , tricuspidale e da fibrillazione cronica da circa tre anni avevo deciso che era giunto il momento di intervenire chirurgicamente affidandomi alle tecniche innovative in atto in alcuni centri cardiochirurgici. Ma quando da ricerca su internet compresi che al centro cardiotoracico di Aalst , Belgio, conosciuto come uno dei primi centri europei, l’intervento poteva essere fatto in endoscopia o addirittura con il robot con minor rischio possibile, sfidando la mentalità tradizionale, promisi a me stessa che avrei fatto di tutto per essere operata in quel centro con questa tecnica di ultima generazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi  rifiuti alle mie richieste da parte della ASL  mi convinsero che un sistema sanitario a livello europeo era  ancora un utopia e che la cardiochirurgia, come arte medica che associa abilità tecnica, creatività e intuizione era condizionata da un forte spirito  nazionalistico.&lt;br /&gt;Infine, dopo aver ripetuto più volte la domanda sono riuscita ad ottenere il permesso perché la tecnica da me richiesta non era ancora in uso nel nostro paese almeno non nei centri  ufficiali..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  prof. Hugo Vanermen primario cardiochirurgo del centro di Aalst, che ha sviluppato la tecnica endoscopica denominata ‘Port Access’ ed il prof. Filip Casselman, entrambi  luminari a livelli internazionali, hanno potuto, quindi, applicare   alle mie valvole malandate la nuova tecnica cardiochirurgica. Attraverso dei fori denominati ‘Port Access’ perché sono delle vere porte d’accesso per introdurre gli strumenti di lavoro e quanto serve all’intervento, i professori suddetti  sono stati in grado di riparare perfettamente due valvole e di  eseguire  la procedura ablativa per il ripristino del ritmo.  Dal punto di vista umano invece, l’ esperienza del risveglio postoperatorio è stata meravigliosa.  Sapere che le tue vecchie valvole sono ancora là,  ristrutturate , rinnovate e rimodellate per riprendere la funzione originaria  antecedente la patologia degenerativa è una sensazione stupenda che rafforza, se non addirittura modifica,  la percezione della vita intorno e  ti chiedi se non sia quello il miracolo che chiedevi e che aspettavi. Il mio cuore infatti, contrariamente a quanto temevo, ha ripreso il ritmo sinusale al primo battito dopo l’intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che la scienza medica sia strettamente connessa a quella  forza superiore che è ovunque nell’Universo e che grazie alla Sua illuminante guida l’uomo è in grado di fare  ‘grandi cose’ , a volte così grandi da dare l’impressione che  il tocco magico di una bacchetta abbia rimesso tutto in ordine come per incanto. Ma, nel caso del mio intervento, di magico non c’è nulla se non le mani dei chirurghi che hanno imparato a muoversi nell’ambito di una tecnologia sempre più sofisticata e meno invasiva ; strumenti di precisione che richiedono  addestramento continuo, passione e spirito di sacrificio. Nelle mani di questi uomini di cui Leonardo da Vinci sarebbe stato orgoglioso, ho avuto il privilegio di affidare la mia vita. Ringrazio pertanto  i servas del Belgio, Joost Callebout, Vannella Coletti e Colette Renuart per essermi stati vicino con le loro telefonate o le loro visite in clinica. Un grazie anche al regista divino che ha creato le condizioni perché il mio desiderio si avverasse.&lt;br /&gt;(Italia, Bari, 60 anni, data intervento: 4 aprile 2006)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena Quidello&lt;br /&gt;+39 339 7241468&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:elenaquidello@virgilio.it"&gt;elenaquidello@virgilio.it&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Italiano, English)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-39741330699332023?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/39741330699332023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=39741330699332023&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/39741330699332023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/39741330699332023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/03/lesperienza-di-elena.html' title='LA TESTIMONIANZA DI ELENA'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-2808904850162942490</id><published>2007-03-01T16:02:00.001+01:00</published><updated>2009-04-16T20:50:15.683+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Biografia'/><title type='text'>Biografia</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hugo Karel Yvo Vanermen&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(22.9.1949, Borgerhout)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sposato, padre di cinque figli, è il fondatore (nel 1980) e Direttore dell'Unità di Chirurgia Cardiovascolare e Toracia dell'Ospedale OLV di Aalst.&lt;br /&gt;Ha introdotto nuove tecnologia nel campo della chirurgia cardiaca, e soprattutto è un pioniere della chirurgia cardiaca endoscopica.&lt;br /&gt;Dopo un intervento ad Alberto II del Belgio, fu da questi insignito del titolo di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Baron&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CARRIERA MEDICA:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Medical Doctor, 1974 KUL, Leuven, Great Distinction&lt;br /&gt;- General Surgery, from 01.08.1974 until 31.07.1976, Prof. Dr. A. Lacquet &amp;amp; Prof.Dr. J. Gruwez (Leuven, Belgium)&lt;br /&gt;- Cardiovascular &amp;amp; Thoracic Surgery, from 1.8.1976 until 31.7.1980,Prof. Dr. G.Stalpaert &amp;amp; Prof. Dr. R. Suy (Leuven, Belgium)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Visiting Surgeon Texas Heart Institute, Houston, Texas, USA, Dr. Denton Cooley, Nov.1977&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Visiting Surgeon Milwaukee, Wisconsin, USA Dr. Dudley Johnson, Nov. 1977&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Visiting Surgeon Columbia University, N.Y., USA, Dr. David Bregman : Aortic Counterpulsation, Dr. Fred Bowman, Nov. 1977&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Visiting Surgeon St. Luke's Hospital, N.Y.,, USA, Dr. G. Green, Dr. J. Hutchinson, May 1979&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Visiting Surgeon, Milwaukee, Wisconsin, USA, Dr. Dudley Johnson, May 1979&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Actualités de Chirurgie Cardio-Vasculaire de l'Hôpital Broussais : Voie d'éjection et valve aortique, Sir Brian Barrat-Boyes, Oct. 1986&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Visiting Surgeon at Papworth Hospital, John Wallwork, July 1988&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Actualités de Chirurgie Cardio-Vasculaire de l'Hôpital Broussais : Chirurgie du Septum, John W. Kirklin, Oct. 1988&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Cours Supérieur de Technique Chirurgicale : Le Club Mitrale : Université de Paris, Hôpital Broussais, Prof. Dr. Alain Carpentier, Dec. 1989&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Live Tele-Conference on Homograft &amp;amp; Autograft Implantation : Harefield, Donald Ross &amp;amp; Magdi Yacoub, Sep. 1991&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Course on Stentless Heart Valve Substitutes and the new Anti-Calcificant Tissue Treatment, Biocor Hospital, Belo Horizonte, Brazil, Nov. 1993&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. Hands-on Training Course in Cardio-Thoracic Surgery European Surgical Institute, Hamburg, Dec. 1995&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13. First Int. Live Tele-Conference on Least Invasive Coronary Artery Surgery, Oxford, March 1996&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14. Course on Port-Access CABG and MVR at assist Medical, Uppsala, Sweden, Sep. 1996&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15. Cours Supérieur de Technique Chirurgicale : Le Club Mitrale : Université de Paris, Hôpital Broussais, Prof. Dr. Alain Carpentier, Dec. 2000, Moderator : H. Vanermen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NOMINATIONS, APPOINTMENTS, AWARDS &amp;amp; HONORS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;1. Appointed Resident in Cardiovascular Surgery, Saint-Raphael Clinic, KUL,01.08.1979&lt;br /&gt;2. Appointed Assistant -Head Cardiovascular Surgery, O.L.V. Clinic, Aalst,01.08.1980&lt;br /&gt;3. Appointed Supervisor of practical training, KUL, 15.11.1981&lt;br /&gt;4. Membro della European Society for Cardiovascular Surgery, 1982&lt;br /&gt;5. Membro della Royal Belgian Society of Surgery, 18.6.1985&lt;br /&gt;6. Appointed Head Department of Cardiovascular &amp;amp; Thoracic Surgery, O.L.V. Clinic,Aalst,20.10.1987&lt;br /&gt;7. Membro della European Society for Cardio-Thoracic Surgery, 19.6.1990&lt;br /&gt;8. Member of the Medical Council - O.L.V. Clinic, Aalst, 1993&lt;br /&gt;9. Membro Fondatore della Belgian Council for Cardio-Thoracic Surgery, 1996, Treasurer (1996-2001)&lt;br /&gt;10.Membro della Scientific Advisory Board of Heartport Inc., 1996&lt;br /&gt;11.Reviewer Acta Chirurgica Belgica, 1997&lt;br /&gt;12. “Premio Internazionale Montevergine”, Capri, Hotel Quisisana, 11 Guigno 2000, in riconoscimento al suo lavoro di pionere nello sviluppo delle procedure chirurgiche endoscopiche della valvola mitrale.&lt;br /&gt;13.Membro della International Society for Minimally Invasive Cardiac Surgery, June 2001&lt;br /&gt;14.Membro della Scientific Advisory Board of 3F-therapeutics&lt;br /&gt;15.Riconoscimento come "Fellow of the European Board for Thoracic and Cardiac Surgery"&lt;br /&gt;16.Membro attivo della American Association for Thoracic Surgery, May First, 2002&lt;br /&gt;17.Direttore del corso "Edwards Master of Valve Repair"&lt;br /&gt;18. 2000 : myocardial revascularization of Albert II of Belgium&lt;br /&gt;19. Inventor of Endoscopic Cardiac Surgery&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SURGERY ABROAD as CONSULTING SURGEON @ different institutions for patient treatments and live demonstrations&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Italy: Torino, Roma, Chieti, Pisa, Brescia, Bari, Bologna, Milano&lt;br /&gt;France: Paris, Toulouse&lt;br /&gt;Spain: Barcelona, A Coruña, Benalmadena&lt;br /&gt;Germany: Frankfurt, Leipzig&lt;br /&gt;Austria: Vienna&lt;br /&gt;Egypt: Caïro&lt;br /&gt;USA: New-York, Philadelphia&lt;br /&gt;Brazil: Belo Horizonte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;STUDI PUBBLICATI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Più di 70 publicazioni in varie riviste mediche sulle differenti tecniche di Chirurgia Cardiaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CONFERENZE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Più di 160 conferenze (principalmente sulle tecniche di Chirurgia Cardiaca Endoscopica) in tutto il mondo e moltissime chirurgie live, eseguite in Belgio e trasmesse sugli schermi delle conferenze internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo aggiornamento: 16/04/2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-2808904850162942490?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/2808904850162942490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/2808904850162942490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/03/biografia.html' title='Biografia'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3786620570059155243.post-5473275840120495390</id><published>2006-07-15T19:09:00.000+02:00</published><updated>2009-04-16T19:16:26.666+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Press'/><title type='text'>Pubblinews Taranto: LA TECNICA MININVASIVA HA LASCIATO IL POSTO A QUELLA ENDOSCOPICA CHE RICHIEDE INCISIONI SEMPRE PIU' RIDOTTE (15 Luglio 2006)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sedmjc-7rcI/AAAAAAAAAN0/0SwMbjr_HGk/s1600-h/Articolo_2_per_prof__Vanermen.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 291px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sedmjc-7rcI/AAAAAAAAAN0/0SwMbjr_HGk/s400/Articolo_2_per_prof__Vanermen.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325337843650506178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3786620570059155243-5473275840120495390?l=hugovanermen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://hugovanermen.blogspot.com/feeds/5473275840120495390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3786620570059155243&amp;postID=5473275840120495390&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/5473275840120495390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3786620570059155243/posts/default/5473275840120495390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hugovanermen.blogspot.com/2009/04/pubblinews-taranto-la-tecnica.html' title='Pubblinews Taranto: LA TECNICA MININVASIVA HA LASCIATO IL POSTO A QUELLA ENDOSCOPICA CHE RICHIEDE INCISIONI SEMPRE PIU&apos; RIDOTTE (15 Luglio 2006)'/><author><name>Mickyxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GDU0vHsc14Y/Sedmjc-7rcI/AAAAAAAAAN0/0SwMbjr_HGk/s72-c/Articolo_2_per_prof__Vanermen.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
